

Efficienza e valorizzazione delle risorse a disposizione sono tra le sfide più impegnative per le aziende di oggi, ma lo sono anche concetti quali "responsabilità sociale" e "rispetto delle persone"...
Come fare allora per coniugare le esigenze di business e di riorganizzazione aziendale con la necessità di agire in modo etico e attento alle esigenze dei propri dipendenti?"
Second Work Life è un servizio che risponde contemporaneamente a due obiettivi principali:
- favorire una nuova competitività aziendale
- garantire una rinnovata soddisfazione personale e professionale dei singoli
Questi obiettivi possono essere realizzati sia in chiave di mobilità interna sia in chiave di necessario ridimensionamento della popolazione aziendale, quindi di mobilità verso l'esterno.
Second Work Life non è un classico servizio di outplacement.
La sua filosofia di base è infatti quella di andare a rilevare, per ogni persona, non solo le competenze professionali acquisite in anni di lavoro ma anche, e soprattutto caratteristiche personali e abilità acquisite nella vita extra-lavorativa (life skills) che possano essere utili per il successo e la soddisfazione professionale dei singoli.
Ognuno di noi ha inoltre una propria sfera di confort, favorita da un insieme di variabili ambientali e psicologiche che ci permettono di dare il meglio di noi, all'interno e all'esterno della vita professionale: Second Work Life permette alle persone di prendere consapevolezza di queste variabili e di poter pianificare i propri progetti futuri favorendo benessere e gratificazione profonde.
Attraverso colloqui one to one con esperti Methodos ad orientamento psicologico, all'utilizzo di interviste evocative e a test di personalità, gli individui sono guidati nella riscoperta di capacità e desideri "dimenticati" o mai collegati alla propria sfera professionale e di caratteristiche vincenti del proprio modo di agire.
Questo percorso di "scoperta" permette ai singoli di immaginare un ruolo diverso da ricoprire con maggiore efficacia all'interno della propria azienda o, in caso di uscita dall'organizzazione, identificare un ambito di lavoro anche diverso dall'attuale, che sia più gratificante, motivante e realmente desiderato, così da dare inizio ad una vera e propria "Seconda Vita Professionale" basata sulle proprie caratteristiche vincenti e sulle proprie passioni.
Second Work Life rappresenta quindi:
- per i singoli, un'occasione per affrontare meglio una situazione difficile e caratterizzata dall' incertezza propria del cambiamento
- per l'azienda una modalità per gestire la ridondanza organizzativa e la ristrutturazione non venendo meno ai propri valori e salvaguardando le persone, grazie ad un "approccio etico" e attento alle esigenze e ai vissuti individuali.
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