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Produrre valore e ridurre lo spreco.
Methodos al Forum PA 2010


Innovazione, semplificazione, efficacia delle organizzazioni (pubbliche, private, sociali) richiedono cambiamento culturale e co-partecipazione di stakeholder e utenti.




Produrre valore e ridurre lo spreco

Lunedì 17 maggio 2010

documenti

Giorgio Del Mare
Il cambiamento culturale per la creazione del valore

Mauro Bonaretti
Intervento Forum Pa 17 maggio 2010



report della giornata


L’amministrazione costa troppo o costa troppo poco?
I cittadini sono soddisfatti o meno?
Le imprese sono contente del ruolo di intermediazione dello stato?


Queste alcune delle domande che hanno caratterizzato l’intervento del Ministro Brunetta al convegno Produrre valore e ridurre lo spreco che si è svolto ieri al Forum P.A.

Per il Ministro, la rivoluzione della PA è già in fase di realizzazione, quello che ancora manca è uno sforzo di cambiamento politico e culturale.

È necessario quindi un vero e proprio fine tuning per settore e per servizio, per migliorare i canali di comunicazione e misurare con esattezza il flusso di erogazione, eliminando gli ostacoli all’interno delle diverse organizzazioni e arrivare a “una matrice trasparente del sistema che porti a giochi di somma positiva per il cittadino e per il policy maker e aiuti a ridurre gli sprechi”.

I rallentamenti al cambiamento non sono quindi solamente di carattere strutturale o politico ma anche culturali.

E cosa ne pensano gli italiani?

Lo spreco, identificato dalla maggior parte come una spesa ingiustificata, viene percepito dagli italiani con più forza nelle amministrazioni pubbliche centrali - meno esposte al controllo – che in quelle locali, più vicine al cittadino.

Questo quanto emerge dalla ricerca Doxa su un campione rappresentativo di 1000 persone su “Cosa pensano gli italiani dello spreco nelle organizzazioni pubbliche e private”.

Come affrontare e razionalizzare quindi – nel concreto - i conti e la spesa pubblica?

Per Mauro Bonaretti, DG Comune di Reggio Emilia, è necessario invertire il trend storico della spesa corrente delle organizzazioni pubbliche, con tagli selettivi, definendo gli obiettivi strategici in modo chiaro e quantificato.

È il caso della Provincia di Pordenone, dove significative azioni di riduzione degli sprechi sono state fatte e successivamente rendicontate in modo trasparente ai cittadini attraverso un bilancio sociale, come illustrato dall’assessore all’innovazione della Provincia di Pordenone Giuseppe Pedicini.

Questo può essere realizzato attraverso il finanziamento di azioni coerenti e rilevanti e il coordinamento di tutte le istituzioni pubbliche e private che concorrono al raggiungimento degli obiettivi.

È necessario quindi mettere in rete gli attori che contribuiscono a determinati risultati, valorizzandone il capitale umano attraverso la Responsabilizzazione, la Motivazione e la Collaborazione – fattori chiave nel processo di cambiamento culturale.

Nel privato, e con più forza nel pubblico, la vera sfida oggi – secondo Riccardo Monti di BCG – è quella di saper attrarre e motivare i talenti. Immediatamente dopo vi è la gestione del talento e il cambiamento culturale nelle organizzazioni, dove la Responsabilizzazione, la Motivazione e la Collaborazione (creazione di team di lavoro cross-funzionali) sono la chiave.

In alcuni casi il cambiamento culturale può passare attraverso l’adozione di strumenti, come nel caso dell’INPS, portato al convegno da Antonio De Luca, direttore centrale Pianificazione e Controllo di gestione. Il passaggio alla digitalizzazione per la risoluzione di molte pratiche non solo ha portato all’efficientamento dei processi ma ha consentito alla struttura di formare e valorizzare il proprio capitale umano.

Come dovrebbe cambiare la gestione del capitale umano nelle PA?

Per Riccardo Monti, Ad di Boston Consulting Group, passando:
- Da processi e norme a responsabilità e leadership,
- Da una carriera lenta e sicura a una carriera rapida ma meritocratica,
- Da prospettive locali a prospettive internazionali.




Alcuni attori di strada, intervenuti al Forum Pa con un'azione teatrale sul tema dello spreco, durante un'intervista a Radio2 (puntata di Caterpillar del 18 maggio 2010).

Creare valore attraverso la comunicazione
Consiglio Nazionale del Notariato - "Il territorio come medium"
Martedì 18 maggio 2010

Creare valore attraverso l’uso delle tecnologie
Enel – "Le IlluminAzioni in Enel"
Martedì 18 maggio 2010

Creare valore attraverso le persone
Liquigas – "Il progetto Copernico"
Giovedì 20 maggio 2010

documenti

Massimo Pensato
Il territorio come medium. Creare valore attraverso la comunicazione

Antonella Papeschi - Linda Grassi
Il Progetto Copernico: le persone al centro




report delle giornate di laboratorio


Diversi e interessanti gli spunti di riflessione raccolti nei tre laboratori realizzati da Methodos al ForumPA 2010. Proviamo a razionalizzarli in modo sintetico.

La comunicazione, come leva fondamentale nell’attivazione delle relazioni con gli stakeholder e nell’acquisizione di legittimazione sociale di un’organizzazione.

È Massimo Pensato, direttore generale del Consiglio Nazionale del Notariato ha spiegarlo molto bene, illustrando i risultati ottenuti, in poco meno di due anni, dal network territoriale per la comunicazione attivato dopo la fase di analisi e ascolto degli stakeholder e la progettazione del relativo piano di crescita.

Al di là dei numeri (solo alcuni: 46 sportelli di consulenza gratuita, 10 rubriche fisse sulla stampa locale e 8 su tv locali, + 177% di presenza su stampa locale, -50% delle spese di comunicazione a regime …) il rafforzamento delle relazioni con il territori ha sicuramente favorito una comunicazione coerente e sinergica dell’identità del Notariato e del ruolo del Notaio.

Concorda Gabriella Alemanno, direttore generale di Agenzia del Territorio, testimone e interprete per l’Amministrazione pubblica, che ritiene assolutamente irrazionale i tagli alle spese in comunicazione come modo per ridurre gli sprechi, proprio per il ruolo che questa riveste nel rinsaldare le relazioni con gli stakeholder delle organizzazioni e quindi facilitare il raggiungimento degli obiettivi identificati.

Le tecnologie, come strumento non solo per semplificare e snellire i processi e i flussi di lavoro ma per coinvolgere le persone di un’organizzazione e i relativi segmenti di pubblico influenti.

Le IlluminAzioni, il progetto presentato da Cinzia Corsetti, responsabile Eccellenza Operativa Area Mercato dell’Enel, mostra come il semplice lancio di una richiesta a dare il proprio contributo con idee di miglioramento, abbia coinvolto e motivato in modo così forte le persone (150 persone il primo anno, 450 il secondo …) tanto da “alzare il livello” e coinvolgere anche nella progettazione e non più soltanto all’attuazione … mostrando, ancora una volta, che l’inclusione supporta e agevola il raggiungimento degli obiettivi delle organizzazioni.

Anche per Massimo Civitelli, Direttore Sistemi Informativi del Ministero degli Affari Esteri, generare valore significa coinvolgere tutti i portatori di interesse, incorporando nel bene o nel servizio che si è prodotto anche la trasparenza, l’affidabilità, la fiducia.

Nel terzo laboratorio si è posto l’accento sui programmi di cambiamento delle organizzazioni, mostrando come senza il coinvolgimento delle persone delle organizzazioni nessun programma è attuabile.

Antonella Papeschi, neo direttore generale di Liquigas, assieme a Linda Grassi, responsabile change management, hanno identificato due elementi fondanti del successo del programma di riorganizzazione della loro azienda: il coinvolgimento delle persone e uno stile di direzione coerente con i principi condivisi all’interno. L’efficienza organizzativa - e quindi la riduzione degli sprechi e la produzione di valore - è possibile solo se la cultura è allineata con le strategie.

Luigi Massa, già direttore generale del Comune di Napoli, ha evidenziato l’analogia con le organizzazioni pubbliche, dove sicuramente il convincimento del management e il coinvolgimento delle persone supporta e favorisce il cambiamento culturale.


Trasversalmente ai tre laboratori sono stati identificati e dibattuti alcuni temi tipicamente PA:

  • il rischio dell’autoreferenzialità (ma sono molti a non considerarlo solo per le organizzazioni pubbliche),
  • la difficoltà nell’individuazione degli obiettivi, a monte di qualunque programmazione di attività che non generi spreco ma produca valore,
  • un basso turnover (dovuto al blocco delle assunzioni) e quindi un ricambio culturale più lento.

Acceso il dibattito, infine, sul ruolo delle consulenze esterne alla PA.
Pur concordando sul valore aggiunto in termini di apporto di esperienza (e non solo specialistica), sono forti le critiche rispetto alle consulenze che non facilitano il trasferimento di conoscenza alle risorse interne e quindi la non valorizzazione delle attività avviate.

Fondamentale, quindi, è anche il ruolo della committenza che non deve più limitarsi all’individuazione di obiettivi a breve, con il supporto del consulente, ma chiedere e ottenere (e quindi attenzione alla scelta del consulente) un reale aumento di valore, misurabile nel tempo, attraverso la crescita delle risorse interne e dell’organizzazione.





Una breve intervista a Massimo Pensato, Direttore Generale del Consiglio Nazionale del Notariato, sulla rete di supporter della comunicazione per la relazione con gli stakholder sul territorio.

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Methodos progetta, supporta e facilita il cambiamento culturale nelle organizzazioni. Su produzione di valore e riduzione dello spreco Methodos sostiene che:

1) La sfida oggi per ogni organizzazione è ottimizzare le risorse per produrre valore… e ridurre lo spreco.

2) La sola efficienza dei processi non serve, se questa non produce efficacia nell’azione dell’organizzazione.

3) Il cambiamento efficace nel tempo implica un cambiamento della cultura organizzativa che, a sua volta, modifica i comportamenti anche tenendo conto delle aspettative dei diversi pubblici interni, esterni e di confine.

Così il cambiamento produce valore e accresce la ‘licenza di operare’ dell’organizzazione.
Methodos Passione per il cambiamento
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