Dall'editoriale
"Questo fascicolo, allegato al numero di giugno 2007 del mensile Prima Comunicazione (www.primaonline.it), si propone come un primo resoconto di un processo appena avviato d’integrazione culturale di due distinte organizzazioni: competenti in aree diverse, diverse in sensibilità e valori, ma verosimilmente accomunate dal desiderio di esplorare territori nuovi, per meglio rispondere, con soluzioni efficaci e innovative alle aspettative – in parte ancora inespresse – dei rispettivi pubblici influenti. Ma vuole anche essere uno stimolo alla riflessione e alla scoperta di concetti forse anche vecchi, ma reinterpretati alla luce di nuovi studi, ricerche e applicazioni sperimentali.
Le due organizzazioni sono Doxa (www.doxa.it), la più antica società italiana di ricerche sociali e di mercato, e Methodos (www.methodos.com), una fra le più reputate società italiane di consulenza di direzione, soprattutto impegnata in progetti di cambiamento organizzativo. In particolare, queste pagine riferiscono di due avvenimenti intervenuti a distanza di una settimana l’uno dall’altro:
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il primo (23 marzo 2007) a carattere interno nel quale, una quarantina di ricercatori Doxa e una trentina di consulenti Methodos, si sono incontrati per la prima volta raccontandosi, cercando di capirsi e di esplorare le opportunità di sinergie umane e professionali;
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il secondo (29 marzo 2007) a carattere esterno, nel quale, tre autorevoli esperti internazionali indipendenti, hanno esposto a un centinaio di influenti delle due società, alcune delle nuove frontiere di direzione delle organizzazioni, rese possibili dalle potenziali sinergie derivanti dall’integrazione fra competenze di ricerca e di consulenza.
Nello specifico, questo secondo incontro, promosso dalla associazione The Ruling Companies (www.rulingcompanies.org), ha affrontato trasversalmente l’intero percorso del processo di direzione
• dalla complessità dei percorsi decisionali, indotta dalla crescente richiesta dei pubblici influenti di venire coinvolti nelle decisioni prima che queste siano assunte, con conseguente allungamento dei tempi decisionali, in contrasto con l’accelerazione imposta dalle pressioni competitive;
• alla progressiva difficoltà di tempestiva attuazione delle decisioni, comunque assunte, in una società sempre più fragmentata e diversa.
• all’imperativo di monitorare, valutare e misurare l’efficacia di ogni decisione e azione manageriale man mano che viene attuata.
L’intenzione è di avviare con tutti i partecipanti ai due incontri e con i lettori interessati a questo fascicolo, un dialogo continuo e attivo che consenta alle due organizzazioni di crescere in consapevolezza, cultura e capacità di fornire valore ai loro interlocutori. Questi ultimi potranno contribuire direttamente a questa crescita e, chissà mai?, beneficiarne anche nella propria."