Da alcuni anni lo stabilimento di Pomigliano d’Arco rappresentava un’anomalia nella struttura produttiva di Fiat Group Automobiles, caratterizzata da livelli di produttività insoddisfacenti, dalla necessità di ricorrere a onerosi interventi supplementari su ogni vettura, per garantire che il prodotto finale rispettasse gli standard qualitativi previsti per il marchio Alfa con conseguente crescita ingiustificata dei costi di trasformazione.
A partire da Dicembre 2007, nell’arco di due mesi e mezzo, lo stabilimento di Pomigliano D’Arco ha realizzato un programma straordinario di rilancio industriale e di profonda riconversione culturale che ha coinvolto l’intera popolazione attiva sul sito per un totale di 6mila persone.
Un grande progetto integrato di Change Management che ha attivato tutte le leve di cambiamento: la formazione comportamentale, l’addestramento sulle nuove metodologie World Class Manufacturing, la comunicazione interna, la ricerca sociale, la valutazione dell’apprendimento, la relazione con gli stakeholder territoriali, il coinvolgimento delle famiglie e dei media.
Cosa significa affrontare un cambiamento culturale ad alta complessità e discontinuità? Quali risorse ha messo in campo? Quali risultati ha prodotto? Per conoscere da vicino l’esperienza e incontrare i protagonisti che l’hanno realizzata, The Ruling Companies ha chiesto la testimonianza dei protagonisti dell'intervento:
Mauro Boreggio, Responsabile HR Manufacturing di Fiat Group Automobiles Auto, presenta la strategia di FGA Manufacturing e il rilancio di Pomigliano.
Giorgio Del Mare, Amministratore Delegato di Methodos, la Società di consulenza che ha guidato il programma di Change management, introduce il modello socio-organizzativo che ha ispirato l’intero progetto di cambiamento.
Filippo Muzi Falconi, Direttore Generale di Methodos e responsabile del Progetto Nuova Pomigliano, presenta le attività e l’impianto di governo delle risorse in campo.