MAGNETI MARELLI

GOLDEN LEAGUE

IL CONTESTO

Nel novembre del 2017, Magneti Marelli, multinazionale che opera nel settore automotive, ha iniziato un progetto a supporto dell’introduzione di nuove modalità di lavoro per sostenere 4 dei suoi stabilimenti (Corbetta EL, Tolmezzo AL, Bursa AL, Bielsko Biala SS) nel percorso per ottenere la World Class Manufacturing Gold Certificaton (il WCM è una metodologia strutturata di produzione che coinvolge tutta l’azienda).

OBIETTIVI

Il progetto ha avuto come finalità l’adozione di un nuovo modo di lavorare, per far sì che gli stabilimenti raggiungessero i loro obiettivi più velocemente e con maggiore efficacia.
Raggiungere la WCM Gold Certification, infatti, significa fare un passo avanti lungo la strada del miglioramento continuo per certificare lo sviluppo delle persone e il valore che sono riuscite a creare per lo stabilimento stesso.

FORMAT E CONTENUTI

La Golden League è un’attività che abbiamo progettato e svolto per molti anni in diverse aziende (FCA, Whirlpool, oltre a Magneti Marelli) e che adotta la metodologia WCM lean manufacturing. Il suo obiettivo è creare e sostenere una nuova sensibilità e nuovi modi di lavorare in tutto lo stabilimento, così da accelerare il processo di certificazione WCM. Per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso, abbiamo elaborato e svolto un progetto di sei mesi in ognuno dei plant, durante i quali i manager della prima linea hanno nominato i propri team e hanno realizzato un progetto innovativo focalizzato su Industry 4.0, robotica,ecc. Tutti i progetti sono stati identificati a partire dalle esigenze specifiche di ciascuno stabilimento, così come erano emerse nell’ultimo audit WCM. Obiettivo finale di ogni progetto era facilitare il diffondersi di un nuovo modo di lavorare attraverso una formazione “on the job” (con l’introduzione di elementi di gamification) promuovendo un’idea nuova di impianto di fabbrica. I progetti sono stati presentati, con cadenza regolare, a una giuria composta dal top management dell’azienda o dello stabilimento e incaricata di valutare punti di forza e aree di miglioramento. La giuria ha considerato non solo gli aspetti tecnici ma anche la capacità di ogni team di coinvolgere le persone, essere proattivo, comunicare in modo efficace. Durante tutta la League, i project leader avevano il supporto di Methodos in sessioni di coaching one-to-one ripetute nel tempo per mantenere il focus e per impostare al meglio tutte le attività successive. Al termine della League, è stato premiato il team che ha dimostrato di essere più efficiente su due aspetti: lo sviluppo di un progetto attraverso il coinvolgimento delle persone, per aiutarle nel making sense – capire fino a che cosa serve l’attività stessa (il why) ancor prima di implementarla – e l’aver mantenuto un focus continuo su quanto si può definire “the soft side of change”. La premiazione dei vincitori è avvenuta in una speciale cerimonia a conclusione del progetto.

RISULTATI

La Golden League è iniziata nel novembre 2017 e ha toccato 4 stabilimenti di Magneti Marelli, 2 in Italia, 1 in Turchia e 1 in Polonia, coinvolgendo direttamente 500 persone.
Il risultato più importante raggiunto è stato un maggior livello di allineamento con il principio di Eccellenza, richiesto dalla metodologia WCW. Ciò è stato possibile grazie al contributo attivo e al coinvolgimento delle persone, all’intensa attività di ascolto, al lavoro di team e allo sviluppo di nuovi modi di lavorare. Uno degli stabilimenti coinvolti ha superato con successo l’Expansion Audit, il passaggio verso l’accesso all’Audit finale per il livello Gold. Anche gli altri stabilimenti hanno ottenuto forti miglioramenti: hanno raggiunto i loro obiettivi e aumentato il punteggio WCM che li avvicina alla Gold certification.
Gli stabilimenti che hanno partecipato alla Golden League erano molto diversi in termini di dimensione, numero di addetti, Paesi e business line; è quindi piuttosto difficile fare una media precisa dei risultati. Tuttavia, possiamo portare l’esempio di uno dei 4 stabilimenti.
In questo caso, 10 progetti hanno generato saving per 300mila euro, sono state create 18 best practice (e sono state diffuse nel network interno), sono state completate dozzine di attività di formazione e ascolto, 100 persone hanno attivamente preso parte a uno di progetti e in 1200 sono stati coinvolti in almeno una attività gestite dai 10 team della Golden League.