MAGNETI MARELLI M3

IL CONTESTO

Nel novembre 2016, Magneti Marelli, multinazionale che opera nel settore automotive, ha cominciato a implementare un nuovo modello organizzativo attraverso il programma Manufacturing Master Model (M3), in 65 stabilimenti in 17 Paesi.

OBIETTIVI

Il progetto è nato dal desiderio di definire un modus operandi di lavorare per gli stabilimenti, diffondendo nuovi standard operativi e organizzativi, per aumentare la performance degli stabilimenti e massimizzare il contributo delle persone e il loro coinvolgimento. La sfida del progetto è stata quella di quella di stabilire e introdurre un nuovo modello organizzativo, capace di tenere in considerazione 7 business line, le differenti dimensioni degli stabilimenti, così come la cultura specifica e le esigenze locali.

FORMAT E CONTENUTI

Per realizzare un cambiamento di questo tipo è necessario il coinvolgimento degli sponsor tra i leader dell’organizzazione: in questo caso sono stati coinvolti “sponsor globali” (i leader delle 7 business line), sponsor locali (i manager degli stabilimenti e i manager delle risorse umane di tutti i 65 stabilimenti coinvolti), e i “change agent” (tutti i manager di prima linea dei 65 stabilimenti coinvolti) – all’incirca 1500 persone – nell’ottica di seguire un approccio “bottom-up”. Abbiamo organizzato 3 Activation Workshop™, eventi globali per coinvolgere
gli sponsor globali e locali nella definizione della sfida e nell’impostazione del mindset corretto, necessario a implementare il modello organizzativo. In secondo luogo, insieme al Team HR centrale MM, abbiamo tenuto workshop locali esperienziali in ogni stabilimento, per adattare il programma di change management (così come il modello organizzativo) alle esigenze locali e rinforzare le competenze di leadership necessarie a guidare il cambiamento stesso. Successivamente, abbiamo erogato training ai white collar nelle linee di produzione, per incoraggiarli e sviluppare le loro capacità di comunicare il cambiamento. Sono state sviluppate attività di engagement, come la “M3 development community”, una piattaforma online per i change agent, un piano specifico di comunicazione e altre attività di coinvolgimento. Infine, dopo più di un anno dopo l’inizio, il progetto M3 è entrato in una nuova fase: “la M3 Review”. Questa fase, che è ancora in atto, è stata concepita per verificare l’implementazione del modello M3 negli stabilimenti. In particolare, il Team HR Centrale MM valuta il lato “hard” del cambiamento, mentre Methodos si occupa del lato “soft”, supportando ogni stabilimento a adattarsi velocemente al programma di change, quando necessario.

RISULTATI

Nonostante sia difficile quantificare accuratamente l’impatto del progetto sulla performance, è stato rilevato un aumento generale della produttività e dell’efficienza dell’organizzazione, da quando quest’ultimo è stato lanciato. Effettivamente, il progetto ha promosso la creazione di una comunità che interagisce, impara e condivide esperienze. In questo senso, il principale risultato atteso è la crescita delle persone e delle sinergie tra i vari stabilimenti, anche grazie alla possibilità di dialogo tra gli stabilimenti e lo scambio delle best practice interne.